Guida completa al prelievo casuale da contenitori (Random Bin Picking)
Guida completa al prelievo casuale da contenitori (Random Bin Picking)
Che cos’è il prelievo casuale da contenitori (Random Bin Picking)?
Settori e esempi di applicazione del prelievo casuale da contenitori (Random Bin Picking)

Prelievo casuale da contenitori di oggetti metallici
Logistica
Automotive
Alimentare e bevande
Manifatturiero

Immagine 2D originale

Rilevamento 2D con IA e riconoscimento dell’angolo di inclinazione

Nuvola di punti 3D con posizionamento dei punti di prelievo
Farmaceutico e medico
Elementi essenziali di un sistema di prelievo casuale da contenitori (Random Bin Picking)
Calibrazione del punto centrale dell’utensile (Tool Center Point, TCP)

Calibrazione del TCP (Tool Center Point)
Calibrazione tra sistema di visione e robot
Scansione 3D e rilevamento degli oggetti
• Oggetti posizionati sulla superficie superiore del contenitore.
• Oggetti non occlusi o solo parzialmente occlusi da altri articoli.
• Caratteristiche visibili che aiutano a determinare l’orientamento corretto per il prelievo.
• Oggetti posizionati e orientati in modo sicuro per evitare collisioni del robot o del suo end-effector durante il prelievo.
Generazione ed esecuzione del punto di prelievo (Pick-Point)
Ripetizione del ciclo
Sfide e soluzioni del prelievo casuale da contenitori (Random Bin Picking)
Requisiti rigorosi di tempo ciclo
• Tempo di acquisizione della telecamera 3D: la telecamera 3D deve acquisire rapidamente sia immagini 2D sia nuvole di punti 3D.
• Generazione di immagini e nuvole di punti: gli algoritmi per la generazione di immagini 2D e nuvole di punti 3D devono essere efficienti e ottimizzati.
• Identificazione degli oggetti: l’algoritmo di identificazione degli oggetti deve essere veloce; l’impiego dell’IA può aumentare significativamente velocità e precisione.
• Posizionamento del punto di prelievo: l’algoritmo per determinare i punti di prelievo deve essere rapido; anche in questo caso l’IA può contribuire a ottenere alte prestazioni.
• Pianificazione del movimento: il sistema di motion planning deve calcolare rapidamente traiettorie sicure.
• Velocità del robot: il robot deve operare ad alta velocità per rispettare i tempi ciclo richiesti.
• Selezione dell’end-effector: la scelta dell’organo di presa appropriato è cruciale per ridurre i fallimenti nel prelievo e garantire la stabilità dell’oggetto durante i movimenti robotici.
Elevata precisione di prelievo
• Scanner 3D appropriato: è essenziale selezionare uno scanner 3D adatto al materiale dell’oggetto, alla distanza operativa e alle dimensioni del contenitore.
• Alta risoluzione: lo scanner 3D deve offrire una risoluzione elevata per una cattura dettagliata.
• Visione artificiale e pre-elaborazione dell’immagine: l’utilizzo di tecniche avanzate di visione artificiale e di pre-elaborazione delle immagini può migliorare significativamente la precisione.
• IA per il rilevamento degli oggetti: la scelta dell’algoritmo IA corretto può aumentare la precisione nel riconoscimento degli oggetti.
• IA per il posizionamento del punto di prelievo: i metodi di 3D matching basati su IA possono affinare ulteriormente la precisione nel posizionamento del pick-point.
• Ottimizzazione avanzata: una messa a punto completa dei parametri dello scanner 3D, delle tecniche di pre-elaborazione delle immagini, dell’algoritmo IA di rilevamento 2D e del metodo di 3D matching per il posizionamento è fondamentale per ottenere prestazioni ottimali.
• Ambiente di illuminazione stabile: garantire un’illuminazione stabile è importante per ottenere risultati coerenti.
Orientamento casuale degli oggetti
• Approccio strato per strato: scansionare e prelevare gli oggetti più adatti, quindi effettuare una nuova scansione per avviare l’iterazione successiva, procedendo strato dopo strato.
• Agitatore per contenitori (Bin Shaker): utilizzare un agitatore per modificare la posizione degli oggetti all’interno del contenitore.
• Prelievo a due fasi: prelevare inizialmente l’oggetto nel modo più efficace possibile, per poi separarlo in una stazione secondaria priva di altri oggetti, così da facilitarne il recupero accurato.
• Organo di presa (End-effector): la scelta corretta dell’end-effector è cruciale per aumentare la probabilità di prelievo riuscito in scenari complessi.
• Design del contenitore: il design del contenitore è fondamentale; per alcune applicazioni, una forma a tronco di piramide rovesciata può rappresentare una soluzione efficace.





